Basta Parassiti


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Secondo la Cassazione i figli non si devono mantenere per sempre. STOP all'assegno , dopo i 30 anni devono conquistare la loro indipendenza .

2020-09-01 | 09:17
Autore: Carmela Trotta

Con la ordinanza n. 17183/2020 depositata il 14 agosto 2020  la Corte di Cassazione ha detto basta ai BAMBOCCIONI. Il giovane è tenuto ad attivarsi per assicurarsi il sostentamento autonomo , che con il raggiungimento del trentesimo anno di età si presume . L’assistenza economica della mamma e del papà se fosse protratta all’infinito finirebbe per diventare una forma di parassitismo dei giovani  a danno dei genitori sempre più anziani. Il giovane ha l’obbligo di adoperarsi a trovare un posto che gli garantisca il sostentamento,  in attesa di un impiego adeguato alle proprie inclinazioni ed aspirazioni, senza poter pretendere che sia il genitore a mantenerlo. L’obbligo di contribuzione sancito dall’art. 30 della Costituzione si estingue  e cessa nel momento in cui il ragazzo acquista la capacità di agire e la libertà di autodeterminarsi. Non bisogna , a riguardo dimenticare che  l’art. 1 della Carta Costituzione , legge fondamentale nel nostro ordinamento giuridico recita che “la Repubblica è fondata sul lavoro……” è quindi obbligo di qualsiasi soggetto, adempiere  al proprio mantenimento, non essendo lecito in virtù del principio della buona fede gravare e far sostenere ai genitori un eccessivo sacrificio economico. In capo all’interessato vi è, pertanto un dovere di attivarsi in qualsiasi direzione per la ricerca di trovare un lavoro. La recente sentenza della Cassazione, suona come una CONDANNA  e un monito per i giovani che non devono nascondersi dietro scuse e pretesti  ed essere schizzinosi, bensì devono attivarsi a cercare qualsiasi forma di lavoro conseguibile per l’automantenimento.  


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